Il 26enne umbro batte il ciociaro Fefè e il romano Filippo. E intasca 900mila euro
La sua aria da bravo ragazzo di provincia, gentile e semplice, ha conquistato il pubblico. Tanto da arrivare a oscurare il simpatico romano Filippo e il ciociaro Fabiano, detto Fefè. Augusto De Megni, 26enne umbro, si aggiudica così la corona di vincitore della sesta edizione del Grande Fratello.
Chi è
Iscritto a Scienze della Comunicazione, Augusto collabora con lo studio di un procuratore sportivo e gioca a calcio. Ha esordito in serie D, a Città di Castello, all'età di 15 anni. Nella stagione 1999-2000 ha fatto parte della rosa del Genoa, in serie B. Tifa per la Roma e per il Pisa. È single, vive con la madre, e ha una sorella più grande. Prima di entrare nella Casa aveva spiegato così il motivo per cui aveva scelto di partecipare al reality: «per i giornali e le tv sono sempre stato il povero bambino rapito 15 anni fa, ora mi piacerebbe far associare il mio nome a qualcosa di diverso».
Una sorpresa inaspettata
«Ancora non riesco a realizzare quello che sta accadendo. Credevo che Filippo fosse uno dei candidati alla vittoria. Per primi ho pensato ai miei amici e alla mia famiglia. Esternamente sono schivo ma vivo emozioni. Sono stati tre mesi molto duri». «Sicuramente ho fatto degli errori, ho criticato troppo - ha ammesso - ho un caratteraccio. Faccio mea culpa». Giunto in trasmissione vestito da calciatore, il ragazzo ha incontrato i grandi campioni del pallone Ciccio Graziani, Fulvio Collovati e Giancarlo Antonioni.
Gli altri finalisti
Una volta uscito, Fabiano ha dichiarato: «Per me è una grande vittoria, tra terzo e secondo preferisco essere arrivato terzo». E ha poi rivelato la sua preferenza per Filippo: «È un bravissimo ragazzo. Penso che si meriti più lui la vittoria che Augusto. Anche se Augusto è schietto, dice le cose in faccia. Ma non si commuove mai». Per il ciociaro la vera sorpresa è stata la lap dance del suo sogno proibito, Aida Yespica, che ha ballato per lui e gli ha fatto mangiare le fragole spalmandogli la panna sil viso. «Non ce stò a capì più niente», è stato il suo commento. Filippo, una volta in studio, si è scambiato un lungo bacio con la "sellerona" Simona. «Spero di aver dato me stesso - è stato il suo commento - Su questa cosa ho puntato fin dall'inizio. Sono contento di essere arrivato secondo».
Da sequestrato a recluso volontario
«La mia grande sfida è stata ripercorrere una strada simile a quella del mio sequestro. L'ho vinta nell'attimo in cui ho superato brutti momenti. La mia grande vittoria è stata questa». Augusto è infatti noto per un fatto di cronaca risalente all'ottobre 1990. All'epoca, aveva solo 10 anni, fu rapito dall'Anonima sarda e venne liberato alcuni mesi dopo, nel gennaio 1991, da un blitz dei Nocs. Da tempo il suo sogno è quello di entrare nel mondo dello spettacolo, come lui stesso aveva dichiarato in un'intervista rilasciata a Giovanni Minoli per uno speciale del programma La storia siamo noi. Detto, fatto. Così, dopo aver preso parte ai provini due anni fa, senza essere stato scelto, quest'anno le cose sono andate decisamente meglio.
Un montepremi di tutto rispetto
Augusto, recluso della Casa più spiata d'Italia dal 19 gennaio, intasca così la bellezza di 900mila euro. Il ragazzo è stato votato dal 38% degli ascoltatori. Gli altri due finalisti, Filippo e Fabiano, dal 34% e dal 28%. Al contrario del romano Filippo Bisciglia, mai andato in nomination, De Megni ha affrontatopiù volte il ballottaggio per l'eliminazione, che è sempre riuscito a evitare. Fabiano il ciociaro, invece, nel corso del reality è stato eliminato, ma la produzione ha cambiato in corsa il regolamento, permettendo ai suoi coinquilini di riaverlo nel gruppo in cambio di 100mila euro da sottrarre al montepremi.
I vincitori delle edizioni precedenti
Cristina Plevani, l'ex bagnina orfana, protagonista del primo rapporto sessuale in diretta tv, con Pietro Taricone. Flavio Montrucchio, l'ex promotore finanziario, ora attore di soap opera e marito dell'ex Letterina Alessia Mancini. Floriana Secondi, la ragazza dal passato infelice cresciuta in un orfanotrofio. Serena Garitta, la Bridget Jones genovese. Jonathan Kashanian, stilista di religione ebraica nato in Israele da genitori iraniani ma sempre vissuto a Milano, noto per la sua passione per la moda e gli accessori stravaganti.
La sua aria da bravo ragazzo di provincia, gentile e semplice, ha conquistato il pubblico. Tanto da arrivare a oscurare il simpatico romano Filippo e il ciociaro Fabiano, detto Fefè. Augusto De Megni, 26enne umbro, si aggiudica così la corona di vincitore della sesta edizione del Grande Fratello.
Chi è
Iscritto a Scienze della Comunicazione, Augusto collabora con lo studio di un procuratore sportivo e gioca a calcio. Ha esordito in serie D, a Città di Castello, all'età di 15 anni. Nella stagione 1999-2000 ha fatto parte della rosa del Genoa, in serie B. Tifa per la Roma e per il Pisa. È single, vive con la madre, e ha una sorella più grande. Prima di entrare nella Casa aveva spiegato così il motivo per cui aveva scelto di partecipare al reality: «per i giornali e le tv sono sempre stato il povero bambino rapito 15 anni fa, ora mi piacerebbe far associare il mio nome a qualcosa di diverso».
Una sorpresa inaspettata
«Ancora non riesco a realizzare quello che sta accadendo. Credevo che Filippo fosse uno dei candidati alla vittoria. Per primi ho pensato ai miei amici e alla mia famiglia. Esternamente sono schivo ma vivo emozioni. Sono stati tre mesi molto duri». «Sicuramente ho fatto degli errori, ho criticato troppo - ha ammesso - ho un caratteraccio. Faccio mea culpa». Giunto in trasmissione vestito da calciatore, il ragazzo ha incontrato i grandi campioni del pallone Ciccio Graziani, Fulvio Collovati e Giancarlo Antonioni.
Gli altri finalisti
Una volta uscito, Fabiano ha dichiarato: «Per me è una grande vittoria, tra terzo e secondo preferisco essere arrivato terzo». E ha poi rivelato la sua preferenza per Filippo: «È un bravissimo ragazzo. Penso che si meriti più lui la vittoria che Augusto. Anche se Augusto è schietto, dice le cose in faccia. Ma non si commuove mai». Per il ciociaro la vera sorpresa è stata la lap dance del suo sogno proibito, Aida Yespica, che ha ballato per lui e gli ha fatto mangiare le fragole spalmandogli la panna sil viso. «Non ce stò a capì più niente», è stato il suo commento. Filippo, una volta in studio, si è scambiato un lungo bacio con la "sellerona" Simona. «Spero di aver dato me stesso - è stato il suo commento - Su questa cosa ho puntato fin dall'inizio. Sono contento di essere arrivato secondo».
Da sequestrato a recluso volontario
«La mia grande sfida è stata ripercorrere una strada simile a quella del mio sequestro. L'ho vinta nell'attimo in cui ho superato brutti momenti. La mia grande vittoria è stata questa». Augusto è infatti noto per un fatto di cronaca risalente all'ottobre 1990. All'epoca, aveva solo 10 anni, fu rapito dall'Anonima sarda e venne liberato alcuni mesi dopo, nel gennaio 1991, da un blitz dei Nocs. Da tempo il suo sogno è quello di entrare nel mondo dello spettacolo, come lui stesso aveva dichiarato in un'intervista rilasciata a Giovanni Minoli per uno speciale del programma La storia siamo noi. Detto, fatto. Così, dopo aver preso parte ai provini due anni fa, senza essere stato scelto, quest'anno le cose sono andate decisamente meglio.
Un montepremi di tutto rispetto
Augusto, recluso della Casa più spiata d'Italia dal 19 gennaio, intasca così la bellezza di 900mila euro. Il ragazzo è stato votato dal 38% degli ascoltatori. Gli altri due finalisti, Filippo e Fabiano, dal 34% e dal 28%. Al contrario del romano Filippo Bisciglia, mai andato in nomination, De Megni ha affrontatopiù volte il ballottaggio per l'eliminazione, che è sempre riuscito a evitare. Fabiano il ciociaro, invece, nel corso del reality è stato eliminato, ma la produzione ha cambiato in corsa il regolamento, permettendo ai suoi coinquilini di riaverlo nel gruppo in cambio di 100mila euro da sottrarre al montepremi.
I vincitori delle edizioni precedenti
Cristina Plevani, l'ex bagnina orfana, protagonista del primo rapporto sessuale in diretta tv, con Pietro Taricone. Flavio Montrucchio, l'ex promotore finanziario, ora attore di soap opera e marito dell'ex Letterina Alessia Mancini. Floriana Secondi, la ragazza dal passato infelice cresciuta in un orfanotrofio. Serena Garitta, la Bridget Jones genovese. Jonathan Kashanian, stilista di religione ebraica nato in Israele da genitori iraniani ma sempre vissuto a Milano, noto per la sua passione per la moda e gli accessori stravaganti.


