Grande Fratello: un libro su Lalla
Lo ha scritto un'insegnante di Salerno
Un libro dedicato interamente a Lalla, ovvero Emanuela Sempio, la giovane di Vigevano, classificatasi seconda al Grande Fratello 2. Lo ha scritto una docente salernitana di filosofia, Carla Romano, studiosa di comunicazioni sociali, per analizzare, attraverso le testimonianze di amici e parenti, una persona che definisce "straordinariamente normale".
Lalla una conchiglia nella rete tv è il titolo della pubblicazione, edita da Gutenberg, che si sofferma su ogni aspetto della personalità della giovane, prima, durante e dopo l'esperienza televisiva.
E' la prima volta che uno degli ex abitanti della Casa diventa oggetto di studio.
"Quando mia madre mi ha detto che c'era una professoressa di Salerno che voleva scrivere un libro su di me", ha detto Lalla presentando il volume a Salerno, "mi sono preoccupata: vuoi vedere, mi sono detta, che ho dato segni di squilibrio così alti da diventare un caso clinico?".
"Sentivo parlare molto in giro, a scuola, del Grande Fratello", spiega l'autrice del volume, "e così ho deciso di seguirlo con la dovuta curiosità intellettuale.
E' stato molto facile vedere in Lalla la ragazza della porta accanto: semplice, spontanea, generosa, sensibile ma al tempo stesso intelligente e psicologicamente matura".
Lo ha scritto un'insegnante di Salerno
Un libro dedicato interamente a Lalla, ovvero Emanuela Sempio, la giovane di Vigevano, classificatasi seconda al Grande Fratello 2. Lo ha scritto una docente salernitana di filosofia, Carla Romano, studiosa di comunicazioni sociali, per analizzare, attraverso le testimonianze di amici e parenti, una persona che definisce "straordinariamente normale".
Lalla una conchiglia nella rete tv è il titolo della pubblicazione, edita da Gutenberg, che si sofferma su ogni aspetto della personalità della giovane, prima, durante e dopo l'esperienza televisiva.
E' la prima volta che uno degli ex abitanti della Casa diventa oggetto di studio.
"Quando mia madre mi ha detto che c'era una professoressa di Salerno che voleva scrivere un libro su di me", ha detto Lalla presentando il volume a Salerno, "mi sono preoccupata: vuoi vedere, mi sono detta, che ho dato segni di squilibrio così alti da diventare un caso clinico?".
"Sentivo parlare molto in giro, a scuola, del Grande Fratello", spiega l'autrice del volume, "e così ho deciso di seguirlo con la dovuta curiosità intellettuale.
E' stato molto facile vedere in Lalla la ragazza della porta accanto: semplice, spontanea, generosa, sensibile ma al tempo stesso intelligente e psicologicamente matura".


